Utilitarie e city car da importare in Italia

Per un'auto da città partiamo da dimensioni, facilità d'uso e necessità quotidiane. Valutiamo il percorso di importazione sul singolo veicolo, senza limitarci a confrontare i prezzi degli annunci.
Utilitarie e city car

Da dove partire

  • Dimensioni, numero di porte e posti
  • Cambio, alimentazione e tipo di utilizzo
  • Dotazioni e condizioni documentate dell'esemplare

Hai già un annuncio? Possiamo verificare l'auto e i documenti disponibili. Se devi ancora trovarla, la ricerca parte dai criteri concordati con te. Trasporto e pratiche vengono definiti sul singolo veicolo, prima di iniziare.

Verifica di un'auto già trovata

Prima di acquistare all’estero

Per confrontare un annuncio con un’offerta italiana, considera il percorso completo: nella guida ai costi di importazione dell’auto trovi le voci da valutare prima di decidere.

Chiedi al venditore i documenti necessari per importare l’auto e approfondisci l’immatricolazione in Italia di un veicolo estero. La versione, le modifiche e la documentazione del singolo esemplare possono cambiare le verifiche necessarie.

Utilitarie dall'estero: quando conviene

Su un'auto di valore contenuto trasporto, pratiche e immatricolazione pesano di più in proporzione. Per questo calcoliamo il costo finale prima: importare conviene soprattutto per elettriche (Renault Zoe, Peugeot e-208, Fiat 500e), versioni rare o esemplari molto recenti.

Sulle elettriche verifichiamo la capacità della batteria e, per la Zoe, se la batteria è a noleggio: in quel caso il contratto va trasferito o riscattato.

Documenti

L'auto usata comprata da un privato o da un concessionario nell'UE di solito non paga IVA in Italia; diverso il caso di un'auto nuova (meno di 6 mesi o 6.000 km) o di un acquisto aziendale con IVA esposta: ti diciamo prima in quale caso sei.

Informazioni utili