Station wagon da importare in Italia

Se cerchi spazio di carico senza rinunciare a un'auto da viaggio, partiamo da bagagli, attrezzature e utilizzo quotidiano. La ricerca mette a confronto esemplari con dotazioni coerenti con le tue esigenze.
Station wagon

Da dove partire

  • Bagagliaio, accessibilità e configurazione dei sedili
  • Alimentazione, cambio e percorrenze previste
  • Accessori per carico, viaggi e comfort

Hai già un annuncio? Possiamo verificare l'auto e i documenti disponibili. Se devi ancora trovarla, la ricerca parte dai criteri concordati con te. Trasporto e pratiche vengono definiti sul singolo veicolo, prima di iniziare.

Verifica di un'auto già trovata

Prima di acquistare all’estero

Per confrontare un annuncio con un’offerta italiana, considera il percorso completo: nella guida ai costi di importazione dell’auto trovi le voci da valutare prima di decidere.

Chiedi al venditore i documenti necessari per importare l’auto e approfondisci l’immatricolazione in Italia di un veicolo estero. La versione, le modifiche e la documentazione del singolo esemplare possono cambiare le verifiche necessarie.

Station wagon dall'estero

La station wagon è l'auto aziendale tedesca per eccellenza: BMW Touring, Audi Avant, Mercedes Station Wagon, Volkswagen Passat Variant e Skoda Octavia e Superb Wagon arrivano sull'usato con un solo proprietario e tagliandi in rete ufficiale. Volvo V60 e V90 sono diffusissime in Svezia e Olanda.

Controlliamo gancio traino, barre al tetto e pacchetti sull'elenco optional del singolo telaio: sono dotazioni che cambiano il valore e devono risultare nei documenti.

Costi in Italia

Sui diesel guardiamo la classe Euro, che conta per le zone a traffico limitato. L'auto usata comprata da un privato o da un concessionario nell'UE di solito non paga IVA in Italia; diverso il caso di un'auto nuova (meno di 6 mesi o 6.000 km) o di un acquisto aziendale con IVA esposta: ti diciamo prima in quale caso sei.

Informazioni utili