Guida all'importazione

IVA sull'auto importata: quando si paga e quando no

La regola dei 6 mesi e 6.000 km, i tre tipi di venditore e l'unico caso in cui l'IVA italiana si paga davvero.

L'IVA è il punto che genera più confusione — e più paure ingiustificate — in chi valuta un'importazione. La buona notizia: nella stragrande maggioranza dei casi reali (auto usata comprata in un paese UE) non c'è nessuna IVA da versare in Italia. La regola che decide tutto è una sola, e vale la pena capirla prima di guardare gli annunci.

Qui sotto i casi uno per uno. Se hai già l'annuncio, il calcolatore ti dà il totale completo: per i casi particolari ti diciamo noi, prima di qualsiasi impegno, se e come l'IVA ti riguarda.

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La regola: 6 mesi e 6.000 km

Per il fisco europeo un'auto è "usata" se ha entrambe le caratteristiche: immatricolata da più di 6 mesi e con più di 6.000 km. Basta che ne manchi una — un'auto di 4 mesi, o una di 8 mesi con 3.000 km — e ai fini IVA è "nuova", anche se per il mercato è usata. Questa distinzione decide tutto quello che segue.

Auto usata: i tre tipi di venditore

  • Privato: la vendita tra privati non sconta IVA. Paghi il prezzo pattuito e in Italia non versi nulla.
  • Commerciante in regime del margine: l'IVA è già assolta dal venditore nel suo paese e inclusa nel prezzo. Anche qui, in Italia non versi nulla.
  • Commerciante con IVA esposta (su mobile.de: "MwSt. ausweisbar"): per un acquirente privato il prezzo lordo resta quello rilevante; il prezzo netto interessa soprattutto aziende e partite IVA, che gestiscono l'acquisto come intracomunitario. Se compri con partita IVA, ti seguiamo noi nel percorso corretto.

Auto nuova ai fini IVA: si paga in Italia

Se l'auto è "nuova" (meno di 6 mesi o meno di 6.000 km), l'IVA si paga sempre nel paese di destinazione: 22% in Italia, da versare con modello F24 prima dell'immatricolazione. In cambio, il prezzo estero va trattato al netto dell'IVA locale — su un'auto tedesca significa scorporare il 19% e versare il 22% italiano. Il conto va fatto bene perché cambia la convenienza: è uno dei controlli inclusi nel nostro preventivo.

Gli errori da evitare

  • Confrontare il prezzo netto tedesco con i listini italiani lordi: sembra un affare, ma manca il 22%.
  • Comprare una "quasi nuova" sotto i 6.000 km pensando che sia fiscalmente usata: l'IVA italiana arriva comunque.
  • Fidarsi della dicitura dell'annuncio senza verificare il regime del venditore: lo controlliamo noi prima che tu firmi qualsiasi cosa.

Domande frequenti

  • Devo pagare qualcosa in dogana?
    No: tra paesi UE non esiste sdoganamento né dazio. L'unico tributo possibile è l'IVA, e solo nei casi descritti in questa pagina.
  • Chi materialmente versa l'IVA quando è dovuta?
    Il versamento con F24 è a nome dell'acquirente e va fatto prima dell'immatricolazione italiana. Se seguiamo noi la pratica, prepariamo il calcolo e il modello: tu esegui solo il pagamento.
  • E l'IVA sulla vostra commissione e sul trasporto?
    È già inclusa: tutti gli importi del nostro preventivo — trasporto, immatricolazione, commissione — sono IVA inclusa. Il totale che leggi è il totale che paghi.

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